
La scienza che orienta Sèrenamente
Sérenamente è un metodo, un approccio integrato al benessere che integra breathwork, mindfulness, meditazione, educazione emotiva, neuroscienze
Pratiche studiate, riferimenti neuroscientifici ed esperienza diretta.
Perchè si parla sempre di più di stress ed ansia?
Sempre più persone sentono il bisogno di rallentare, respirare, ritrovare equilibrio. Stress, sovraccarico cognitivo e disconnessione corporea sono sempre più diffusi. Non è solo una percezione individuale, ma una condizione sempre più riconosciuta anche dalla ricerca scientifica: secondo numerosi studi, una parte significativa della popolazione adulta vive livelli di stress prolungato nel tempo.
Negli ultimi decenni, la ricerca scientifica e le neuroscienze hanno iniziato a studiare come aiutare il sistema nervoso a ritrovare equilibrio. Grazie a strumenti sempre più precisi, oggi è possibile osservare come il cervello e il corpo reagiscono alle sollecitazioni della vita quotidiana.
La meditazione per favorire l'auto-regolazione
Per auto-regolazione intendiamo la capacità di riconoscere l’attivazione (stress, tensione, reattività) e tornare gradualmente a uno stato di equilibrio.
Negli ultimi decenni, la meditazione è stata studiata come pratica di auto-regolazione, osservabile nei suoi effetti sul sistema nervoso, sul cervello e sul corpo.
Le ricerche mostrano che il sistema nervoso non è orientato solo alla reazione, ma anche alla regolazione e all’equilibrio, soprattutto quando vengono create condizioni di attenzione e ascolto.
In ambito scientifico, ciò che conta non è ‘credere’, ma osservare: nel tempo, molte persone che imparano a riconoscere prima i segnali di attivazione e a tornare più facilmente a uno stato di equilibrio.
La meditazione è una pratica religiosa o spirituale?
La meditazione, così come viene utilizzata oggi in ambito scientifico, non appartiene a un ambito religioso, non richiede atti di fede né l’adesione a convinzioni specifiche, non chiede di cambiare visione del mondo, né di aderire a un sistema di pensiero.
Il nostro approccio
Serenamente non si colloca nell'ambito della psicoterapia: non facciamo diagnosi e non trattiamo disturbi clinici.
Quando emergono bisogni che richiedono un supporto clinico o terapeutico, lo riconosciamo con responsabilità. In questi casi il nostro compito non è ‘andare avanti comunque’, ma orientare verso percorsi più adeguati, nel rispetto della persona e della sua sicurezza.
Le pratiche di consapevolezza e di benessere ci insegnano ci insegnano l’auto-osservazione e la capacità di prenderci cura di noi stessi
Serenamente quindi si occupa di percorsi di benessere mente-corpo, di prevenzione e di regolazione del sistema nervoso.
Ti accompagneremo a riconoscere un silenzio che può essere presente anche quando tutto continua a muoversi. La mente continua a pensare, il cuore a battere, il respiro a muoversi.
La differenza sta nel modo in cui impariamo a stare con ciò che accade.
Da 16 anni pratichiamo ed integriamo nella nostra vita quello che insegniamo. Siamo certificati in percorsi e protocolli mindfulness-based e in ambiti correlati al benessere mente–corpo. Questo ci permette di offrire percorsi radicati nella realtà, non basati su modelli ideali o astratti.
Cosa facciamo: ascolto, dialogo e pratiche
Durante i percorsi accompagniamo i partecipanti a comprendere cosa accade nel corpo e nei processi mentali sotto stress, e perché alcune pratiche possono sostenerci in modo più adeguato nei momenti di difficoltà.
Lo facciamo attraverso un lavoro esperienziale che unisce meditazione, attenzione al respiro, consapevolezza corporea, pratiche di radicamento ed educazione emotiva. Non per “aggiustare” qualcosa, ma per imparare ad ascoltare ciò che è già presente e a stare con l’esperienza in modo diverso.
Siamo naturalmente capaci di regolarci: anche piccoli cambiamenti nel modo in cui respiriamo, ci muoviamo o portiamo attenzione possono fare la differenza. Osservando gli effetti su noi stessi, riscopriamo che l’esperienza accade qui, nel corpo, momento dopo momento: ascoltiamo, entriamo in contatto, percepiamo.
Le pratiche proposte sono brevi, guidate e adattabili. Non richiedono performance, abilità particolari o condizioni ideali: sono pensate come uno spazio di ascolto e di cura personale, da portare nella vita reale senza aggiungere un’ulteriore pressione.
Scienza e personalizzazione
Il nostro lavoro si fonda su ambiti di ricerca che, negli ultimi decenni, hanno approfondito il funzionamento del sistema nervoso, la regolazione dello stress e la relazione mente–corpo.
In particolare, attingiamo a contributi provenienti dalle neuroscienze affettive e dalla psiconeuroendocrinoimmunologia, dagli studi sulla regolazione autonoma, dalla ricerca sul respiro e sul sistema vagale, oltre che dalle pratiche di grounding e dalle applicazioni in contesti clinici e preventivi dei protocolli mindfulness-based.
Programmi come MBSR e MB-EAT, insieme a numerosi approcci mindfulness-based sviluppati in ambito educativo, relazionale ed evolutivo, hanno contribuito a strutturare pratiche di attenzione, lavoro sul respiro, consapevolezza corporea e radicamento, oggi utilizzate in contesti sanitari, educativi e di ricerca.
La dimensione della compassione attraversa questi percorsi, sostenendo un modo più umano e meno reattivo di stare con l’esperienza.
Molte di queste pratiche affondano le loro radici in tradizioni meditative di osservazione, come la meditazione di consapevolezza, oggi rilette in chiave laica ed esperienziale.
Accanto alle pratiche di attenzione e di respiro, utilizziamo anche pratiche guidate basate sull’immaginazione e sulla visualizzazione, come strumenti di orientamento, radicamento e sostegno alla regolazione, senza attribuire loro significati simbolici o interpretativi.
Le evidenze scientifiche che utilizziamo descrivono meccanismi di funzionamento e processi di regolazione: non sono ricette da applicare in modo automatico.
La scienza ci aiuta a orientarci, e la pratica ci insegna come rendere questi strumenti vivi, concreti e sostenibili nella vita quotidiana.
Non esistono pratiche giuste per tutti: ogni percorso prende forma nel tempo, ascoltando le risposte del corpo, dell’esperienza e della vita quotidiana.
La ricerca non sostituisce l’esperienza, ma offre un terreno solido per comprenderla, integrarla e adattarla alle specificità di ogni persona, del suo momento di vita e del contesto in cui si trova.
Per approfondire
Abbiamo letto, studiato e praticato a lungo, con pazienza.
Crediamo che la comprensione profonda non nasca solo dalle parole, ma soprattutto dall’esperienza diretta. I libri e le pratiche guidate possono orientare, ma è nell’ascolto vissuto che ciò che conta prende forma.
Se desideri approfondire, scrivici: saremo felici di condividere la nostra bibliografia.
Nota sulla bibliografia
I testi e gli studi qui citati rappresentano alcuni dei riferimenti scientifici e di ricerca che orientano il nostro lavoro. Non costituiscono indicazioni terapeutiche né sostituiscono percorsi clinici, ma offrono una cornice di comprensione utile per chi desidera approfondire i temi della regolazione, della consapevolezza e del benessere mente–corpo.
Mindfulness e protocolli mindfulness-based
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Full Catastrophe Living – Jon Kabat-Zinn (1990) Bantam / Random House Testo fondativo che introduce il protocollo MBSR (Mindfulness-Based Stress Reduction), con radici sia esperienziali sia scientifiche. ➝ Uso nel sito: riferimento storico e didattico.
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A Mindfulness-Based Stress Reduction Workbook – Bob Stahl & Elisha Goldstein (2010) New Harbinger Publications Manuale pratico basato sul protocollo MBSR, utile per chi vuole un approfondimento applicativo.
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The effect of mindfulness-based therapy on anxiety and depression – Hofmann, S. G., Sawyer, A. T., Witt, A. A., & Oh, D. (2010) Journal of Consulting and Clinical Psychology, 78(2), 169-183 Meta-analisi che mostra effetti positivi delle terapie basate sulla mindfulness sulla riduzione di sintomi di ansia e depressione (rispetto a controlli inattivi). ➝ Link PubMed: https://pubmed.ncbi.nlm.nih.gov/20141342/
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Mindfulness-based stress reduction for health conditions: A Cochrane Review – Gotink, R. A., et al. (2015) Cochrane Database of Systematic Reviews Rassegna sistematica che esamina l’efficacia dell’MBSR per una serie di condizioni di salute, mostrando benefici su stress, dolore cronico e qualità della vita. ➝ Link Cochrane: https://www.cochranelibrary.com/cdsr/doi/10.1002/14651858.CD012542.pub2/full
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Meditation Programs for Psychological Stress and Well-Being – Goyal, M., et al. (2014) JAMA Internal Medicine, 174(3), 357-368 Review che evidenzia come i programmi di meditazione mindfulness portino a risultati benefici su stress, ansia, depressione e qualità della vita. ➝ Link NCBI: https://pubmed.ncbi.nlm.nih.gov/24395196/
Compassion e self-compassion
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The Mindful Self-Compassion Workbook – Kristin Neff & Christopher Germer (2018) Guilford Press Testo pratico per sviluppare self-compassion, con radici in ricerche psicologiche. ➝ Rilevanza: utile per comprendere come la compassione sia correlata al benessere mentale.
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Compassion Focused Therapy – Paul Gilbert (2009) Routledge Modello clinico con focus sulla compassione e autoregolazione emotiva, supportato da ricerche sulla sofferenza e la regolazione affettiva.
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The Oxford Handbook of Compassion Science – Emma Seppälä & altri (2017) Oxford University Press Raccolta di studi e evidenze scientifiche sulla psicologia e neuroscienze della compassione.
Respirazione, breathwork e regolazione autonoma
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How Breath-Control Can Change Your Life: A Systematic Review on Psychophysiological Correlates of Slow Breathing – Zaccaro, A., et al. (2018) Frontiers in Human Neuroscience Review sui correlati psicofisiologici della respirazione lenta e i suoi effetti sul sistema nervoso autonomo. ➝ Link Frontiers: https://www.frontiersin.org/articles/10.3389/fnhum.2018.00083/full
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Heart Rate Variability Biofeedback: How and Why Does It Work? – Lehrer, P., et al. (2014) Frontiers in Psychology Esamina il ruolo della variabilità della frequenza cardiaca (HRV) come indicatore di regolazione autonoma e gli effetti della biofeedback respiratorio. ➝ Link Frontiers: https://www.frontiersin.org/articles/10.3389/fpsyg.2014.00756/full
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Effects of Slow-Paced Breathing on Vagal Activity and Stress Regulation – Laborde, S., et al. (2022) Neuroscience & Biobehavioral Reviews Rassegna sulla respirazione lenta e la modulazione dell’attività vagale, correlando la respirazione a regolazione dello stress.
Grounding, stabilizzazione e trauma-informed approaches
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U.S. Department of Veterans Affairs – National Center for PTSDGrounding Techniques (link)
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Defense Health Agency – Psychological Health Center of ExcellenceGrounding Techniques for Stress and TraumaTreleaven, D.
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Trauma-Sensitive Mindfulness – W. W. Norton & Company
Interocezione, consapevolezza corporea e mente-corpo
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How Do You Feel? An Interoceptive Moment with Your Neurobiological Self – A. D. (Bud) Craig (2015) Princeton University Press Testo fondamentale sull’interocezione, la consapevolezza corporea e come il cervello percepisce il corpo.
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Altered interoceptive awareness in mindfulness practitioners – Bornemann, B., et al. (2015) Psychophysiology Studio che confronta la percezione corporea tra praticanti di mindfulness e controlli, mostrando differenze sistematiche.
Cornice mente–corpo / stress e regolazione
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National Institutes of Health (NIH) – NCCIHStress, the Body, and Complementary Health Approaches (link)
